Silvia Lelli (Ravenna) è una fotografa italiana di teatro, danza, musica e performing arts. Laureata in architettura a Firenze, vive a Milano dal 1974 e dal 1979 è fotografa ufficiale del Teatro alla Scala. Ha documentato la carriera di Riccardo Muti dal 1978 e l’Orchestra Filarmonica della Scala dal 1981, ha fotografato per quasi trent’anni le tre versioni di Kontakthof di Pina Bausch e ha lavorato con il marito Roberto Masotti (1947-2022) sotto la sigla «Lelli e Masotti», il cui archivio è stato dichiarato di interesse storico dal Ministero nel 2018.
In Sintesi
- Chi è: fotografa di spettacolo nata a Ravenna; l’anno di nascita non è indicato dai CV (una scheda parla del 1950).
- Formazione: laurea in architettura a Firenze; poi la fotografia in teatro, danza e performance art.
- Scala: fotografa ufficiale dal 1979 (il termine finale varia: 1996 o 1997 nelle schede); Muti dal 1978; Filarmonica dal 1981.
- Serie: Storia di un soldato (1979), Ritratti senza posa (1985), Neon collection (1982-2017), Danza Dentro-Danza Oltre (1998-2004), Flying Music (2008), Kontakthof-Kontrapunkt.
- Mostre: Biennale di Venezia 54 (2011), Palazzo Reale e Palazzo delle Esposizioni (2019), 29 Arts in Progress (2021), Salerno (2023), Bologna (2025).
Formazione e Milano
Lelli nasce a Ravenna, dove inizia gli studi, che completa a Firenze con la laurea in architettura. Nel 1974 si trasferisce a Milano. Dopo la laurea comincia a fotografare nei campi del teatro d’avanguardia, della danza, della performance art, della musica classica e del melodramma. Il suo nome compare in Storia d’Italia Einaudi – L’immagine fotografica 1945-2000 e nel progetto Parlando con voi, incontri con fotografe italiane (2013).
La Scala, Muti, la Filarmonica
Dal 1979 Lelli è fotografa ufficiale del Teatro alla Scala di Milano. La scheda in inglese della galleria 29 Arts in Progress dice «dal 1979», quella in italiano «dal 1979 al 1997», e un’altra fonte indica come termine il 1996 per l’incarico congiunto con Masotti: le versioni non coincidono. Dal 1978 documenta la carriera del direttore Riccardo Muti e, dal 1981, la storia dell’Orchestra Filarmonica della Scala, di cui il primo concerto è del 25 gennaio 1982. Il volume Filarmonica della Scala, a cura di Paolo Besana (Skira Classica, 208 pagine), con oltre duecento immagini dal primo concerto al 30 ottobre 2012, comprende una sezione dedicata a Muti e interventi di direttori come Claudio Abbado e Daniel Barenboim; è stato presentato il 15 febbraio 2013 con Lelli e Masotti, la giornalista Leonetta Bentivoglio, il direttore artistico Ernesto Schiavi e il curatore. Collabora anche con i festival di Salisburgo e di Ravenna e, con Masotti, è stata per circa vent’anni la fotografa della rivista Musica Viva, fondata da Franco Lorenzo Arruga. Insieme a Chiara Muti ha firmato il libro Attraverso (Seipersei, Siena, 2020), con le fotografie di sei opere.
Pina Bausch e Kontakthof
Kontakthof è stato creato nel 1978 ed è l’unico spettacolo che Pina Bausch ha coreografato in tre versioni: una con la sua compagnia, e due con danzatori non professionisti, adolescenti e ultrasessantenni. Lelli le ha fotografate tutte e tre, tra il 1981 e il 2010. Il progetto Kontakthof-Kontrapunkt è stato presentato alla 29 Arts in Progress gallery di Milano dall’8 giugno al 2 luglio 2021, insieme all’uscita del libro omonimo in edizione limitata di 150 copie firmate e numerate, di cui 10 con una stampa originale. Venti opere sono state riproposte nella mostra di Salerno del 2023.
Serie e progetti
- Storia di un soldato (1979) e Ritratti senza posa (1985).
- Neon collection / Neon installation (1982-2017).
- Danza Dentro-Danza Oltre (1998-2004) e Körper und Raum (1999-2001).
- In cammino, al bordo (2007) e Flying Music (2008).
- Vuoto con memoria (2017): installazione video.
- Ombra e penombra (2023): 15 fotografie scattate al Teatro Verdi di Salerno durante le prove e la prima di Manon Lescaut (14 aprile), diretta da Daniel Oren.
La capacità di cogliere ciò che accade in scena, con dettagli, gesti ed espressioni secondari rispetto all’azione principale, è lodata in un articolo della Cronaca di Ravenna.
Lelli e Masotti
Lelli e Masotti sono una coppia nella vita e nel lavoro, entrambi ravennati e adottati da Milano. La sigla «Lelli e Masotti» nasce nel 1979, con l’avvio della collaborazione con il Teatro alla Scala; una scheda li dice al lavoro insieme dalla fine degli anni Sessanta. Il loro archivio, con più di 400.000 immagini secondo la scheda della mostra di Bologna, è stato riconosciuto nel 2018 dal Ministero dei Beni Culturali come bene di interesse storico. Ritraggono fra gli altri Demetrio Stratos, Frank Zappa, Miles Davis, Riccardo Muti, John Cage, Astor Piazzolla, Lucio Dalla e Franco Battiato, oltre a Pina Bausch e Claudio Abbado. Dopo la morte di Masotti, il 25 aprile 2022, Lelli ha continuato a curare le mostre del duo. Sul compagno di lavoro si veda Roberto Masotti.
Musiche a Palazzo Reale (2019)
Lelli e Masotti. Musiche è stata presentata dal Comune di Milano e da Palazzo Reale nel Photo Week 2019 (terza edizione) all’Appartamento dei Principi, al primo piano del palazzo, dal 24 maggio al 23 giugno 2019, a ingresso libero (Artribune indica anche l’inaugurazione su invito il 23 maggio). La curatela è di Marco Pierini, storico dell’arte, nato a Siena nel 1966 e direttore della Galleria Nazionale dell’Umbria a Perugia. La mostra comprende 110 immagini in bianco e nero, realizzate in Italia e all’estero dai primi anni Settanta, sulla musica dal vivo — classica, jazz, lirica, rock, ricerca e sperimentazione — in prova e in concerto, e un video montato da Gianluca Lo Presti/MammaFotogramma dalle fotografie e da altro materiale d’archivio, con un collage sonoro di Massimo Falascone. Tra i soggetti Demetrio Stratos, Riccardo Muti, Miles Davis, Pina Bausch, Maurizio Pollini e Astor Piazzolla, ma anche compositori, direttori, cantanti, orchestre, scene e strumenti. Un’installazione collettiva, Bianco Nero Piano Forte, realizzata per PianoCity Milano 2019, era aperta nelle Sale delle Otto e delle Quattro Colonne dal 17 al 26 maggio. Il catalogo è di Silvana Editoriale, con testi di Lelli e Masotti, di Pierini e di Carlo Serra, filosofo dell’Università della Calabria.
Nel comunicato Lelli e Masotti rifiutano la divisione fra musica «alta» e «bassa» o «seria» e «leggera», e descrivono una coesistenza attiva di esperienze diverse; dicono di non voler catalogare ma di seguire un percorso personale ed evocativo. Pierini sostiene, secondo la versione italiana del comunicato, che i due, osservatori e ascoltatori insieme, vivono lo spazio e il tempo della musica dal vivo in modo immersivo e che le loro immagini fanno da innesco della memoria collettiva, trasformando momenti personali in sentimenti condivisi: sono le parole dei rispettivi autori.
Lo stesso comunicato ricorda che entrambi sono nati a Ravenna e hanno studiato a Firenze, che hanno partecipato alla Biennale di Venezia nel 1993 e nel 2011 e che tra le loro mostre figurano ECM – a Cultural Archaeology (Haus der Kunst, Monaco, 2012) e The Freedom Principle (MCA Chicago, 2015). Tra gli artisti fotografati cita Claudio Abbado, Keith Jarrett, Frank Zappa, John Cage, Merce Cunningham, Karlheinz Stockhausen, Arvo Pärt, Plácido Domingo e Carla Fracci; tra le collaborazioni l’Orchestra Filarmonica della Scala (dal 1982 nel comunicato), MITO/Milano, il Teatro dell’Opera di Roma, il Ravenna Festival e il Festival di Salisburgo. Il duo è rappresentato dalla galleria 29 Arts in Progress, dove ha tenuto la personale A Poem nel 2018. L’archivio, con più di 400.000 immagini, è riconosciuto dal Ministero come di particolare interesse storico e il comunicato lo considera tra i più ricchi sulle arti dello spettacolo.
Il corpo della voce (Roma, 2019)
Il corpo della voce. Carmelo Bene, Cathy Berberian, Demetrio Stratos si è tenuta al Palazzo delle Esposizioni di Roma dal 9 aprile al 30 giugno 2019, a cura di Anna Cestelli Guidi e Francesca Rachele Oppedisano, con contributi scientifici di Franco Fussi (otorinolaringoiatra e foniatra) e Graziano G. Tisato (ISTC-CNR, Padova). La mostra esplora la voce come puro suono con più di 120 fotografie, video, materiali d’archivio, partiture originali, lettere e documenti, in gran parte mostrati per la prima volta, con aree d’ascolto e le apparecchiature elettroniche usate dai tre artisti. La scheda del Palazzo delle Esposizioni accredita a Roberto Masotti una fotografia di Demetrio Stratos che esegue Mesostics di John Cage a Spazio Fiorucci (Milano, 1977); l’articolo del Foglio sulla mostra attribuisce a Silvia Lelli una fotografia di Stratos al Pre-Art di Milano nel 1978. Le immagini provengono dall’Archivio Lelli e Masotti, courtesy 29 Arts in Progress.
Mostre e libri
- 2011 – 54ª Biennale di Venezia, Padiglione Italia.
- 2015 – Luce, Parma.
- 2019 – retrospettive a Palazzo Reale di Milano (con Masotti, Musiche) e al Palazzo delle Esposizioni di Roma (Il corpo della voce).
- 2021 – Kontakthof-Kontrapunkt, 29 Arts in Progress, Milano.
- 2023 – Sguardi, Palazzo Fruscione, Salerno (6 aprile – 4 giugno), a cura di Lelli per l’associazione Tempi Moderni, con 109 fotografie di Musiche e l’installazione Musiche Revisited.
- 2025 – Lelli e Masotti. Musiche, Museo internazionale e biblioteca della musica, Bologna (6 giugno – 7 settembre), a cura di Lelli con Riccardo Negrelli: oltre ottanta fotografie in bianco e nero stampate in analogico, tra cui una del concerto di Duke Ellington al Bologna Jazz Festival del 1973; il 2025 comprende anche la proiezione del documentario Doppio clic di Roberta Pedrini.
Per il contesto si veda la storia della fotografia italiana. Altri fotografi dello spettacolo e del ritratto si trovano tra i grandi fotografi della storia.
Date e dati discordanti nelle fonti
- Anno di nascita: non indicato dai curricula; una scheda parla del 1950.
- Incarico alla Scala: dal 1979 (29 Arts in Progress in inglese), dal 1979 al 1997 (versione italiana), fino al 1996 (altra fonte).
- Filarmonica della Scala: dal 1981 (CV dell’Accademia) o dal 1982 (comunicato di Musiche).
- Musiche a Palazzo Reale: 24 maggio – 23 giugno 2019 (Comune di Milano, comunicato), 23 maggio – 23 giugno (elenco di Artribune).
- Foto di Stratos a Roma: attribuita a Masotti (Palazzo delle Esposizioni, Spazio Fiorucci 1977) o a Lelli (Il Foglio, Pre-Art 1978).
- Inizio della collaborazione di coppia: la sigla nasce nel 1979 (29 Arts in Progress); una scheda li dice al lavoro insieme dalla fine degli anni Sessanta.
Per altri profili di autori e autrici si veda l’indice I grandi fotografi della storia.
Domande frequenti
Chi è Silvia Lelli?
Fotografa italiana di teatro, danza, musica e performing arts, nata a Ravenna e laureata in architettura a Firenze. Vive a Milano dal 1974 e dal 1979 è fotografa del Teatro alla Scala.
Che cos’è Lelli e Masotti?
È la sigla con cui Silvia Lelli ha lavorato insieme al marito Roberto Masotti, morto il 25 aprile 2022. Il loro archivio, con più di 400.000 immagini, è stato riconosciuto nel 2018 dal Ministero come bene di interesse storico.
Che rapporto ha avuto con Pina Bausch?
Lelli ha fotografato tutte e tre le versioni di Kontakthof, tra il 1981 e il 2010. Il progetto Kontakthof-Kontrapunkt è stato presentato alla galleria 29 Arts in Progress di Milano dall’8 giugno al 2 luglio 2021.
Chi ha documentato con la sua fotografia?
Riccardo Muti dal 1978 e l’Orchestra Filarmonica della Scala dal 1981. Con Masotti ha ritratto anche Demetrio Stratos, Frank Zappa, Miles Davis, John Cage e Claudio Abbado.
Quali mostre recenti hanno presentato il loro lavoro?
Sguardi a Salerno nel 2023 e Lelli e Masotti. Musiche al Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna, dal 6 giugno al 7 settembre 2025. Nel 2019 una mostra con lo stesso titolo si è tenuta a Palazzo Reale di Milano.
Fonti
- Accademia Teatro alla Scala – CV di Silvia Lelli – Formazione, incarichi, serie
- 29 Arts in Progress – Kontakthof-Kontrapunkt (2021) – Pina Bausch e biografia
- Artribune – Filarmonica della Scala (2013) – Volume fotografico
- Sky TG24 – Lelli e Masotti. Musiche (2025) – Mostra di Bologna e archivio
- La Cronaca di Ravenna – Silvia Lelli e Chiara Muti – Libro Attraverso, Musica Viva
- La Cronaca di Ravenna – Morte di Roberto Masotti – Sodalizio con Masotti
- Arte.it – Sguardi. Lelli e Masotti (Salerno 2023) – Mostra e sezioni
- Artribune – Lelli e Masotti, Sguardi – Sezioni della mostra
- Bologna Welcome – Lelli e Masotti. Musiche (2025) – Date e orari
- Comune di Milano – Lelli e Masotti. Musiche (2019) – Mostra a Palazzo Reale
- Artribune – Lelli e Masotti, Musiche (2019) – Scheda della mostra
- 29 Arts in Progress – Lelli e Masotti. Musiche, comunicato – Biografia, archivio, curatore
- Palazzo delle Esposizioni – Il corpo della voce – Mostra del 2019
- Il Foglio – Ugola profonda – Racconto della mostra romana
Aggiornato Ottobre 2026

