Marco Americi

Mi chiamo Marco Americi, ho circa 45 anni e da sempre coltivo una profonda passione per la fotografia, intesa non solo come mezzo espressivo ma come testimonianza storica e culturale di straordinaria profondità. Nel corso degli anni ho studiato e collezionato fotocamere, riviste, stampe e documenti, sviluppando un forte interesse per tutto ciò che riguarda l'evoluzione tecnica e stilistica del medium fotografico. Amo scavare nel passato per riportare alla luce autori, correnti e apparecchiature spesso dimenticate, convinto che ogni dettaglio, anche il più piccolo, contribuisca a comporre il grande mosaico della storia dell'immagine.

Su storiadellafotografia.com mi occupo dei maestri della fotografia: i grandi autori che hanno definito il linguaggio visivo della modernità, da Henri Cartier-Bresson ad Ansel Adams, da Dorothea Lange a Robert Capa, da Diane Arbus a Sebastião Salgado. Racconto le loro visioni, i loro metodi di lavoro, i contesti storici e culturali che ne hanno plasmato lo sguardo, con l'obiettivo di restituire a ciascuno la giusta profondità critica.

Mi dedico inoltre ai generi fotografici, analizzando come il ritratto, il paesaggio, il reportage, la fotografia di moda, quella documentaria e tutti gli altri filoni si siano sviluppati e trasformati nel tempo, spesso grazie proprio all'influenza dei grandi maestri. Il mio obiettivo è trasmettere il valore documentale e umano della fotografia a un pubblico curioso e appassionato, come me.

L’otturatore fotografico: guida completa a tutti i tipi

Guida tecnica e scientifica all'otturatore fotografico. Analisi approfondita dei sistemi meccanici centrali, a piano focale, elettronici, rolling e global shutter, con formule fisiche, tabelle di efficienza ed evoluzione storiografica per professionisti e studenti di cinematografia.

Afiom

AFIOM, Apparecchi Fotografici Industria Ottico Meccanica di Pordenone, produsse tra il 1953 e il 1957 le fotocamere Wega e Kristall: telemetri 35 mm ispirati alla Leica, frutto di una tradizione artigianale veneta di precisione che ha lasciato un segno nella storia della fotografia italiana.

Karol Beyer

Karol Beyer è il padre della fotografia polacca, ritrattista dell'intellighenzia di Varsavia e documentarista instancabile di una città destinata alla distruzione. Il suo archivio è fonte storica imprescindibile per la storia della Polonia ottocentesca.

Vivan Sundaram

Vivan Sundaram è l'artista indiano che ha trasformato l'archivio fotografico familiare di Amrita Sher-Gil in opera d'arte concettuale. La sua pratica interroga la fotografia come deposito di memoria, identità e storia culturale nell'India contemporanea.

Dayanita Singh

Dayanita Singh è la fotografa indiana più importante della scena contemporanea internazionale, autrice dei museum books — strutture portatili di fotografie riorganizzabili — che ridefiniscono il rapporto tra immagine, archivio e spettatore.

Sara Facio

Sara Facio (n.1932) è la più importante fotografa argentina del Novecento: i suoi ritratti degli scrittori del boom latinoamericano e la fondazione di La Azotea Editorial hanno costruito le basi culturali della fotografia latinoamericana come disciplina autonoma.

Martín Chambi

Martín Chambi (1891–1973) è il primo grande fotografo indigeno latinoamericano: con i suoi 30.000 negativi documenta la vita andina e la civiltà inca con uno sguardo di assoluta dignità, ribaltando il rapporto convenzionale tra fotografo occidentale e soggetto indigeno.

Cornell Capa

Cornell Capa (1918–2008), fotografo ungherese-americano e fondatore dell'International Center of Photography di New York, è il teorico della "concerned photography": un'esplorazione della sua opera e del suo lascito culturale.

Hugo Henneberg

Hugo Henneberg è il più raffinato tecnico della gomma bicromatata multipla nel pittorialismo europeo. Membro del Kleeblatt viennese con Kühn e Watzek, la sua opera di paesaggio austriaco porta la stampa fotografica artistica a livelli di complessità cromatica e di bellezza materiale insuperati.

Gustave Le Gray

Gustave Le Gray è il più grande fotografo francese dell'Ottocento, inventore della carta cerata e maestro del collodio umido. Le sue marine — in particolare la Grande vague di Sète — rappresentano l'apice estetico e tecnico della fotografia romantica europea.

Eugène Atget

Eugène Atget ha fotografato Parigi per trent'anni producendo oltre ottomila immagini di una città in rapida trasformazione. Il suo archivio, oggi al MoMA di New York, è la più importante documentazione visiva della Parigi storica e uno dei corpus fotografici fondamentali della storia del medium.

Willy Ronis

Willy Ronis è uno dei grandi maestri della fotografia umanista francese, cantore della vita quotidiana di Belleville e dei sobborghi operai di Parigi. Il suo sguardo affettuoso e politicamente consapevole ha prodotto alcune delle immagini più amate della storia della fotografia europea del Novecento.