Category: Storia della fotografia nel mondo
Una storia della fotografia che non parte dall’Europa e non finisce negli Stati Uniti. Questa sezione racconta come la fotografia sia nata, si sia trasformata e abbia trovato linguaggi originali in ogni parte del mondo: dall’Africa subsahariana al Giappone, dal Sudamerica all’India, dalla Cina all’Europa stessa. Ogni articolo ricostruisce la storia fotografica di un paese o di un continente, intrecciando cultura visiva, storia politica, colonialismo, rivoluzioni e identità nazionale. Una mappa visiva del mondo attraverso le sue fotografie.
La fotografia russa e sovietica, dallo zarismo all’avanguardia, dall’industria pianificata al culto globale della LOMO
Storia della fotografia russa e sovietica: da Prokudin-Gorsky e il costruttivismo di Rodchenko alle fabbriche KMZ, FED e LOMO, dalle Zorki e Zenit al fenomeno globale della lomografia. Industria, avanguardia e identità visiva.
Storia della fotografia nel mondo
La fotografia sudamericana,...
Storia della fotografia sudamericana: da Martín Chambi e la tradizione andina peruviana a Leo Matiz in Colombia, dalla fotografia argentina di Grete Stern e Sara Facio ai desaparecidos della dittatura, dal Cile di Pinochet e Paz Errázuriz a Paolo Gasparini in Venezuela, dai Coloquios de Fotografía alla scena contemporanea. Il continente che ha fotografato la propria anima.
Storia della fotografia nel mondo
La fotografia cinese,...
Storia della fotografia cinese: dalle origini coloniali delle Guerre dell'Oppio a Long Chin-san e la fusione con la pittura classica, dalla propaganda maoista alle fotografie nascoste di Li Zhensheng su Tiananmen, da Wang Qingsong e Ai Weiwei alla scena contemporanea del Festival di Pingyao. Il paese che ha fotografato il proprio destino.
Storia della fotografia nel mondo
La fotografia polacca,...
Storia della fotografia polacca: da Karol Beyer e Jan Bułhak ai fotografi del Ghetto di Varsavia, dall'avanguardia costruttivista degli anni Venti alla Scuola di Łódź, da Roman Vishniac e la documentazione del mondo ebraico orientale a Solidarność e alla scena contemporanea. La memoria come fotografia.
Storia della fotografia nel mondo
La fotografia indiana,...
Storia della fotografia indiana: dalla fotografia coloniale britannica a Lala Deen Dayal e all'indipendenza, dalla tradizione documentaria di Raghu Rai al colore filosofico di Raghubir Singh, dall'innovazione concettuale di Dayanita Singh alla scena contemporanea. Il subcontinente che ha reinventato lo sguardo fotografico.
Storia della fotografia nel mondo
La fotografia australiana,...
Storia della fotografia australiana: dai pionieri coloniali a Max Dupain e il modernismo, dalla fotografia coloniale aborigena alla restituzione dello sguardo con Mervyn Bishop e Ricky Maynard, fino a Trent Parke e la scena contemporanea. Il continente che ha reinventato il paesaggio fotografico.
Storia della fotografia nel mondo
La fotografia messicana,...
Storia della fotografia messicana: dall'archivio rivoluzionario di Casasola a Guillermo Kahlo, dal modernismo di Tina Modotti e Weston a Manuel e Lola Álvarez Bravo, da Graciela Iturbide e la tradizione indigena alla scena contemporanea di Pedro Meyer e Alejandro Cartagena. Il paese che ha inventato uno sguardo.
Storia della fotografia nel mondo
La fotografia spagnola,...
Storia della fotografia spagnola: dai pionieri dell'Ottocento a Ortiz Echagüe, dalla guerra civile di Capa, Gerda Taro e Chim alla lunga notte del franchismo, da Joan Colom e Català-Roca a Cristina García Rodero e Joan Fontcuberta. Il paese che cambiò il fotogiornalismo.
Storia della fotografia nel mondo
La fotografia austriaca,...
Storia della fotografia austriaca: dalla Voigtländer fondata a Vienna nel 1756 — la più antica casa ottica del mondo — al pittorialismo viennese del Wiener Trifolium (Kühn, Henneberg, Watzek), dalla Secessione a Ernst Haas e all'Albertina. Arte, precisione e Impero.
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La fotografia francese,...
Storia della fotografia francese: da Niépce e Daguerre all'invenzione del 1839, da Nadar e Atget ai Lumière e all'Autochrome, dal surrealismo di Man Ray alla scuola umanista di Cartier-Bresson, Doisneau e Ronis. La madre di tutte le fotografie.

