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Category: La Storia della Fotografia

SI Fest Savignano: il più longevo festival di fotografia italiano

SI Fest, nato nel 1992 a Savignano sul Rubicone come Portfolio in Piazza, è il festival di fotografia più longevo d'Italia. Giunta alla 35ª edizione, la manifestazione continua a fare scuola con mostre, letture portfolio, campagne fotografiche e progetti di formazione.

Fotografare la Natura:...

Analisi comparativa tra calotipo e collodio umido nella fotografia di paesaggio ottocentesca: dalla morbidezza poetica di Talbot alla nitidezza geologica di Carleton Watkins con le Mammoth Cameras. Una guida per capire quale tecnica storica valorizza roccia, acqua, fogliame e architettura.

Storia della censura...

Dalla lastra dagherrotipica al bromuro di gelatina, dall'Obscene Publications Act al Comstock Act: come la produzione e la censura di immagini erotiche hanno orientato l'innovazione ottica e chimica della fotografia ottocentesca, plasmando un'industria globale

Sparatoria al Kent...

Il 4 maggio 1970 John Paul Filo, studente di fotogiornalismo ventunenne, immortalò Mary Ann Vecchio inginocchiata sopra il corpo di Jeffrey Miller, ucciso dalla Guardia Nazionale dell'Ohio durante una manifestazione contro l'invasione della Cambogia al campus della Kent State University. La fotografia, scattata con una Nikkormat e pellicola Tri-X, vinse il Premio Pulitzer 1971 e divenne simbolo universale del movimento pacifista e della violenza di Stato contro i manifestanti.

Dalí Atomicus (1948)...

Fotografia iconica del dopoguerra, Dalí Atomicus unisce sperimentazione tecnica, surrealismo e costruzione dell’immagine in studio. L’opera di Philippe Halsman rivela il dialogo tra scienza, arte e rappresentazione nel contesto culturale del 1948.

Martin Luther King...

Bob Adelman documentò Martin Luther King durante il discorso "I Have a Dream" alla Marcia su Washington del 28 agosto 1963. Analisi tecnica e storica della fotografia iconica che testimonia il culmine del movimento per i diritti civili americano, combinando competenza fotografica e impegno politico.

La bambina e...

Kevin Carter fotografò un bambino sudanese emaciato e un avvoltoio ad Ayod nel marzo 1993, durante la carestia causata dalla guerra civile. L'immagine vinse il Premio Pulitzer 1994 ma generò feroci critiche etiche sul ruolo del fotoreporter. Carter si suicidò quattro mesi dopo, vittima del trauma vicario e delle pressioni psicologiche del fotogiornalismo di guerra.

L’uccisione di Lee...

La fotografia di Robert H. Jackson documenta l'uccisione di Lee Harvey Oswald da parte di Jack Ruby il 24 novembre 1963 nel sotterraneo della polizia di Dallas. Scattata con Nikon S3 e pellicola Tri-X, l'immagine cattura l'istante esatto del colpo, vincendo il Premio Pulitzer 1964 e diventando icona del fotogiornalismo contemporaneo che cristallizza le contraddizioni mediatiche ed etiche nella documentazione della violenza.

Il pugno guantato...

La fotografia di John Dominis cattura il momento in cui Tommie Smith e John Carlos alzarono il pugno guantato sul podio olimpico di Città del Messico il 16 ottobre 1968, creando un'icona immortale della protesta antirazzista e del movimento per i diritti civili. L'immagine documenta un gesto di coraggio che costò agli atleti sospensione e ostracismo, trasformandosi in simbolo universale di resistenza.

1917: le fate...

Nel 1917, le fotografie delle fate di Cottingley sfruttarono l’autorità tecnica della fotografia per trasformare un gioco infantile in prova culturale, coinvolgendo lo spiritismo britannico e ingannando persino Arthur Conan Doyle in un celebre caso di credulità visiva.