mercoledì, 7 Gennaio 2026
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Foto Iconiche

L’evacuazione di Saigon (1975) di Hubert van Es

L’immagine dell’evacuazione di Saigon fissa il collasso finale del Vietnam del Sud attraverso uno sguardo distante e rigoroso, trasformando un episodio logistico in simbolo visivo della sconfitta politica, dell’attesa e dell’abbandono occidentale.

Il monaco in fiamme a Saigon (1963) — Malcolm Browne

Il monaco in fiamme a Saigon immortala l'autoimmolazione di Thích Quảng Đức nel 1963, scattata da Malcolm Browne con Leica. Analisi tecnica esplora composizione, esposizione fiamme e ruolo pivotal nel crollo regime Diệm e escalation Vietnam.

La Biglia Blu (The Blue Marble) (1972) — Equipaggio Apollo 17

La Biglia Blu immortala la Terra completamente illuminata durante Apollo 17 nel 1972, scattata dall'equipaggio con Hasselblad. Esame tecnico indaga composizione, retroilluminazione solare e ruolo iconico nel sensibilizzare alla fragilità ecologica del pianeta.

Earthrise — La Terra che sorge (1968) — William Anders / NASA

Earthrise cattura la Terra sorgere sulla Luna durante Apollo 8 nel 1968, scattata da William Anders con Hasselblad. Analisi tecnica esplora composizione, contesto politico e impatto visivo dell'icona spaziale che rivelò la fragilità planetaria.

L’incendio del Hindenburg (1937) di Sam Shere

La fotografia di Sam Shere dell’incendio del dirigibile Hindenburg, scattata nel 1937 a Lakehurst, New Jersey, è un’icona della storia della fotografia e della cultura visiva del Novecento. L’immagine, realizzata in un attimo di drammatica intensità, documenta la fragilità della tecnologia e la vulnerabilità umana di fronte a catastrofi improvvisamente esplosive, diventando simbolo della fine di un’epoca e della rivoluzione mediatica.

Il corpo di Che Guevara a Vallegrande (1967) — Freddy Alborta

Analisi storico‑critica della fotografia di Freddy Alborta che ritrae il corpo di Che Guevara a Vallegrande nel 1967, con approfondimento del contesto politico boliviano, del ruolo della propaganda militare e della nascita dell’iconografia rivoluzionaria cristologica.

Einstein con la lingua (1951) — Arthur Sasse

Scattata nel clima teso della Guerra Fredda, la fotografia di Arthur Sasse mostra Albert Einstein in un gesto inatteso che scardina l’iconografia dello scienziato, rivelando il rapporto complesso tra individuo, media e costruzione dell’icona pubblica.

The Freewheelin’ Bob Dylan (copertina) (1963) — Don Hunstein

Analisi storico‑critica della copertina di “The Freewheelin’ Bob Dylan” di Don Hunstein (1963), con attenzione al contesto politico del Greenwich Village, alla costruzione del mito di Dylan e al ruolo innovativo della fotografia di copertina nell’industria discografica.

Muhammad Ali sott’acqua (1961) — Flip Schulke

La fotografia subacquea di Muhammad Ali (Cassius Clay) scattata da Flip Schulke nel 1961 a Miami esplora tecniche innovative, contesto razziale e genesi di un'icona sportiva, con analisi visiva e dibattito sull'autenticità simulata.

Muhammad Ali su Sonny Liston (1965) — Neil Leifer

L’iconica fotografia di Neil Leifer che ritrae Muhammad Ali su Sonny Liston nel 1965 è un’opera simbolo della storia della fotografia sportiva, raccontando la trasformazione del pugilato e della società americana degli anni Sessanta.

Ritratto di Winston Churchill (1941) — Yousuf Karsh

Analisi storico‑critica del celebre ritratto di Winston Churchill realizzato da Yousuf Karsh nel 1941, con attenzione al contesto politico della Seconda guerra mondiale, alla biografia e missione del fotografo e al ruolo dell’immagine nella storia della fotografia di ritratto.

Moonrise, Hernandez, New Mexico (1941) — Ansel Adams

Una ricostruzione approfondita della genesi, dell’analisi visiva e dell’impatto culturale di Moonrise, Hernandez, New Mexico (1941) di Ansel Adams, esaminata attraverso tecnica, Sistema Zonale, contesto storico, ricezione critica e trasformazioni della sua diffusione mediatica.

Il ragazzo con il fratellino morto a Nagasaki (1945) — Joe O’Donnell

Esame approfondito della fotografia di Joe O’Donnell a Nagasaki 1945, con un bambino che porta il fratellino morto alla cremazione, contestualizzata nella storia atomica, analisi visiva e dibattito critico sulla memoria nucleare.

Miliziana spagnola con pistola (1936) — Gerda Taro

Analisi tecnica e storico-critica della fotografia di Gerda Taro “Miliziana con pistola”, con attenzione a contesto politico, missione della fotografa, genesi dello scatto, composizione visiva e dibattito critico, fino alla sua diffusione culturale e mediatica internazionale.

Elizabeth Eckford a Little Rock (1957) — Will Counts

Fotografia iconica di Elizabeth Eckford catturata da Will Counts a Little Rock nel 1957, simbolo potente della desegregazione scolastica e della lotta per i diritti civili negli Stati Uniti, analizzata nel suo contesto storico, politico e fotografico.

L’atterraggio sulla Luna (1969) di Neil Armstrong

Resoconto approfondito delle fotografie dell’atterraggio sulla Luna del 1969 realizzate da Neil Armstrong, con attenzione al contesto storico-politico, al ruolo dell’astronauta come fotografo e alla funzione documentaria e simbolica delle immagini della missione Apollo 11.

L’afghana dagli occhi verdi (1984) di Steve McCurry

Analisi storica e tecnica della fotografia iconica “L’afghana dagli occhi verdi” di Steve McCurry, focalizzata sul contesto dei rifugiati afghani nel 1984 e sull’approccio umano e tecnico del fotografo.

L’uomo davanti ai carri armati (1989) di Jeff Widener

Analisi tecnica e storica dello scatto iconico "L’uomo davanti ai carri armati" realizzato da Jeff Widener nel 1989, con approfondimenti sul contesto politico di Tiananmen e la carriera del fotografo.

L’innalzamento della bandiera a Iwo Jima (1945) di Joe Rosenthal

Analisi tecnica, storica e critica della celebre fotografia di Joe Rosenthal scattata a Iwo Jima nel 1945, con approfondimenti su contesto, genesi, composizione, dibattito sull’autenticità e impatto mediatico, integrando prospettive documentarie e interpretazioni successive.

L’uomo che cade (2001) di Richard Drew

La fotografia “L’uomo che cade”, scattata da Richard Drew la mattina dell’11 settembre 2001, rappresenta uno dei documenti visivi più controversi e discussi della...

Il volto di Anne Frank (1941) anonimo

Ritratto anonimo di Anne Frank del 1941 documenta la vita quotidiana di una giovane ebrea ad Amsterdam prima della deportazione, combinando autenticità storica e forza iconica. L’immagine è strumento di memoria, analisi visiva e testimonianza educativa della Shoah.

L’esplosione dello Shuttle Challenger (1986) anonimo

Fotografia anonima dell’esplosione dello Shuttle Challenger (1986) documenta un fallimento tecnologico e sociale, con analisi della genesi dello scatto, contesto storico, composizione visiva, autenticità e impatto mediatico, diventando un’icona della storia della fotografia e della tecnologia.

Prigioniero incappucciato ad Abu Ghraib (2003) anonimo

Analisi tecnico-storica della fotografia del prigioniero incappucciato ad Abu Ghraib (2003): genesi dello scatto, composizione, autenticità documentaria, dibattito critico e impatto culturale e mediatico nella fotografia di guerra contemporanea.

Il fungo atomico su Nagasaki (1945) di Charles Levy

Analisi tecnico-storica dello scatto di Charles Levy sul fungo atomico di Nagasaki, con approfondimento del contesto, della produzione dell’immagine, del ruolo militare e della sua trasformazione in icona mediatica dell’era nucleare e della fotografia di guerra.

La bandiera rossa sul Reichstag (1945) di Yevgeny Khaldei

Un’analisi storica e tecnica dello scatto “La bandiera rossa sul Reichstag” di Yevgeny Khaldei, esaminando il suo contesto politico, la genesi della scena, la composizione visiva, le manipolazioni del negativo e il dibattito sulla sua autenticità.

Abbey Road (copertina) (1969) — Iain Macmillan

Studio approfondito della celebre copertina di Abbey Road attraverso contesto storico, progettazione, stile di Iain Macmillan, struttura compositiva e dibattito critico. Un’analisi tecnica che evidenzia ruolo culturale, valore iconico e significato nella fotografia del Novecento.

Il bambino di Varsavia (1943) anonimo

Una ricostruzione critica della fotografia Il bambino di Varsavia (1943), analizzata nella sua struttura visiva, nella funzione propagandistica originale e nella successiva trasformazione in icona globale della Shoah, tra dibattito sull’autenticità e impatto culturale internazionale.

L’entrata ad Auschwitz (1945) anonimo

Analisi storico-tecnica della fotografia anonima dell’entrata ad Auschwitz, con approfondimenti su contesto, genesi, autenticità, missione del fotografo, ricezione critica e uso mediatico, includendo riflessioni su etica, rappresentazione e funzione pedagogica.

L’incendio del Reichstag (1933) anonimo

Fotografia anonima dell’incendio del Reichstag (1933): un’analisi storica e tecnica del celebre scatto che trasformò un evento di cronaca in strumento politico e icona visiva della nascita del regime nazionalsocialista in Germania.

Il funerale di Gandhi (1948) di Henri Cartier-Bresson

Nel 1948 Henri Cartier-Bresson documenta il funerale di Gandhi, trasformando un evento storico in una composizione di intensa spiritualità collettiva, simbolo della fotografia umanista e del momento decisivo.