Marco Sollazzi

Sono Marco Sollazzi, ricercatore e collaboratore nel campo della storia della fotografia, con una formazione che unisce analisi tecnica e approccio storico-scientifico. Dopo aver conseguito la laurea in Ingegneria e aver seguito percorsi specialistici in storia della tecnologia, ho maturato un'esperienza decennale nell'analisi critica dei processi produttivi e delle innovazioni che hanno plasmato il mondo della fotografia.La mia passione nasce dal desiderio di svelare i retroscena tecnici del medium fotografico, esaminandone il funzionamento e l'evoluzione nel tempo: ritengo che la fotografia sia il risultato di un complesso intreccio tra innovazione tecnologica, scienza dei materiali e ingegneria di precisione. Su storiadellafotografia.com mi occupo della storia della fotografia con un approccio che privilegia la dimensione tecnica e scientifica, raccontando come ogni innovazione abbia trasformato non solo gli strumenti ma il linguaggio visivo stesso.Curo gli approfondimenti fotografici dedicati ai generi fotografici, analizzando ritratto, paesaggio, reportage, fotografia scientifica e tutti gli altri filoni in cui il medium si è sviluppato nel corso della sua storia. Gestisco la rubrica L'esperto risponde, dove metto la mia formazione ingegneristica al servizio dei lettori che cercano risposte precise e documentate su questioni tecniche, storiche e pratiche legate alla fotografia.Curo inoltre le appendici del sito, gli strumenti di approfondimento e i riferimenti documentali che completano e arricchiscono i contenuti principali. Ho collaborato con istituzioni accademiche e centri di ricerca, partecipando a progetti sull'impatto delle tecnologie fotografiche sullo sviluppo della comunicazione visiva, e continuo a condividere le mie ricerche attraverso conferenze, pubblicazioni e workshop.

Apertura del Diaframma: la guida completa per padroneggiare la luce

Dalla camera oscura di Ibn al-Haytham al bokeh delle mirrorless contemporanee, una guida storica e tecnica all'apertura del diaframma: numeri f, profondità di campo, Group f/64, straight photography, grandi maestri e movimenti che hanno fatto della luce uno strumento di visione.

10-bit vs 8-bit: profondità colore, vantaggi in grading

La differenza tra 8 bit e 10 bit non è un numero ma un universo cromatico: 16,7 milioni di colori contro oltre un miliardo. Una voce enciclopedica su quantizzazione del segnale, banding, curve logaritmiche e perché i 10 bit cambiano radicalmente il color grading professionale.

Boudoir: significato, storia e tecnica fotografica

Una guida tecnica e storica esaustiva dedicata alla fotografia boudoir, analizzata dalle sue origini settecentesche fino alle metodologie contemporanee di illuminazione e gestione del soggetto in studio, pensata per professionisti e studiosi dell'immagine.

Il Vkhutemas: la scuola sovietica che ha inventato il costruttivismo fotografico

Un'analisi storica e tecnica approfondita sul Vkhutemas di Mosca, la scuola che rivoluzionò la fotografia d'avanguardia. Scopri l'estetica di Rodčenko, la fisica della linea diagonale, il fotomontaggio costruttivista e il confronto tecnologico con il Bauhaus.

Bracketing fotografico — AEB, focus bracketing e flash bracket: guida alla tecnica a forcella

Dall'esposizione a forcella analogica degli anni Cinquanta al focus bracketing automatico delle mirrorless contemporanee: la storia, i principi tecnici e le applicazioni professionali del bracketing fotografico in tutte le sue forme, dall'AEB al flash bracket.

Fotografare in montagna: tecnica, attrezzatura e luce

Una trattazione scientifica e metodologica sulla fotografia d'alta quota. Dallo studio dei fenomeni ottici atmosferici alla gestione dell'esposizione sulla neve, fino alla storia dei pionieri alpini, scopri i segreti tecnici per catturare la grandiosità della montagna.

Wildlife / animali: velocità otturatore, burst, prefocus, camuffamento

Un trattato tecnico e storico sulla fotografia wildlife contemporanea, focalizzato sulla gestione dell'otturazione ad alta velocità, il campionamento dell'azione attraverso il burst mode e le strategie di camuffamento professionale per il raggiungimento della massima qualità d'immagine.

Fotografia subacquea: housing, bilanciamento del bianco sott’acqua, flash subacqueo

Una trattazione tecnica e storica sulla fotografia subacquea professionale. Analizziamo l'evoluzione degli scafandri, la fisica della luce negli abissi, la gestione del colore e l'illuminazione artificiale per ottenere immagini nitide e cromaticamente fedeli in ambienti iperbarici.

La magic hour

Un'analisi tecnica e storica profonda sulla transizione dal film analogico al sensore digitale, focalizzata sulla gestione della luce durante la magic hour, sulle architetture dei sensori contemporanei e sulle procedure avanzate di campionamento del segnale video.

Fotografia a lunga esposizione

Gestione del rumore e della temperatura del sensore Uno degli aspetti più critici nella fotografia a lunga esposizione digitale è la gestione del rumore elettronico, strettamente legata alla temperatura del sensore. Durante esposizioni prolungate, il sensore accumula calore, e questo genera disturbi visivi che possono compromettere la qualità dell’immagine. Il fotografo deve conoscere i meccanismi di generazione del rumore, le tecniche di riduzione e le strategie operative per minimizzarne l’impatto. Il rumore termico è causato dall’agitazione degli elettroni nel materiale semiconduttore del sensore, che aumenta con la temperatura. Questo rumore si manifesta come grana, pixel colorati (hot pixels) o disturbo cromatico, soprattutto nelle aree scure. I sensori CMOS moderni sono più efficienti rispetto ai vecchi CCD, ma il problema persiste, soprattutto con tempi superiori ai 30 secondi. Una tecnica efficace per ridurre il rumore è la sottrazione del dark frame. Consiste nell’acquisire un’immagine nera, con lo stesso tempo di esposizione e ISO, e sottrarla all’immagine principale. Questo processo elimina i pixel caldi e parte del rumore termico, migliorando la pulizia dell’immagine. Alcune fotocamere offrono questa funzione in modo automatico, ma può essere effettuata anche manualmente in post-produzione. La temperatura ambientale influisce direttamente sulla temperatura del sensore. Fotografare in ambienti freddi, come in montagna o di notte, riduce il rumore termico. Al contrario, in ambienti caldi o umidi, il rumore aumenta. Alcuni fotografi utilizzano ventole, dissipatori o sistemi di raffreddamento attivo, soprattutto in ambito astronomico, dove le esposizioni possono durare ore. La scelta dell’ISO è fondamentale. Un ISO elevato amplifica il segnale, ma anche il rumore. In fotografia a lunga esposizione, si preferisce utilizzare ISO bassi (100–400) e compensare con tempi più lunghi. Tuttavia, in condizioni di luce estremamente scarsa, è necessario trovare un compromesso tra luminosità e rumore. Il software di post-produzione offre strumenti avanzati per la riduzione del rumore. Programmi come Topaz Denoise AI, DxO PureRAW o Adobe Lightroom utilizzano algoritmi basati su intelligenza artificiale, che analizzano la struttura dell’immagine e rimuovono il rumore preservando il dettaglio. Tuttavia, è importante non esagerare, per evitare un effetto artificiale o plastificato. Infine, la durata dell’esposizione deve essere calibrata in funzione del soggetto, della luce e della risposta del sensore. Esposizioni troppo lunghe possono generare saturazione, deriva cromatica o perdita di dettaglio. Alcuni fotografi preferiscono utilizzare esposizioni multiple brevi, poi combinate in post-produzione, per ottenere un effetto simile alla lunga esposizione, ma con meno rumore. La gestione del rumore e della temperatura del sensore è quindi una componente tecnica essenziale nella fotografia a lunga esposizione. Richiede conoscenza, esperienza e strumenti adeguati, ma permette di ottenere immagini pulite, dettagliate e visivamente potenti, anche in condizioni di luce estrema.

Fotografia newborn

Approfondimento tecnico e storico sulla fotografia newborn: origini, evoluzione, attrezzatura, illuminazione e composizione. Il testo analizza sicurezza, gestione del set e tecniche creative per ottenere immagini professionali dei primi giorni di vita del neonato.

Fotografia HDR

Esplorazione tecnica e storica della fotografia HDR, dalle origini analogiche alle applicazioni digitali moderne, con approfondimenti su acquisizione multipla, mappatura tonale, post-produzione, differenze tra HDR reale e simulato, e impieghi in paesaggio, architettura e fotografia mobile.