Ernst Gundlach nacque nel 1834 a Pyritz, in Prussia, e fu formato in ambienti di alta competenza ottica: dopo un apprendistato a Berlino, lavorò in laboratori ottici a Parigi, Vienna e Wetzlar presso l’istituto fondato da Carl Kellner. Nel 1876 emigrò negli Stati Uniti e fu assunto da Bausch & Lomb a Rochester, New York, dove curò la progettazione di microscopi professionali e ottiche d’eccellenza . Quell’anno, in occasione della Philadelphia Centennial Exposition, la sua impresa ottenne una medaglia d’oro per il proprio microscopio professionale.
Nel 1879 fondò insieme a Lewis R. Sexton una ditta ottica a Rochester. Dopo che Sexton lasciò il campo (morì nel 1884), Gundlach ristrutturò l’attività come Gundlach Optical Company, assieme a J.C. Reich, J. Zellweger e H.H. Turner, stabilendo la sede definitiva nel 761 South Clinton Avenue, dove rimase per molti decenni. La compagnia pubblicizzava la produzione esclusiva delle lenti “Rapid Rectigraphic” e “Perigraphic”, frutto dei brevetti di Gundlach.Il figlio Karl si unì all’impresa nel 1889.
Gundlach Optical Company operava inizialmente concentrata su obiettivi fotografici di fascia alta e strumenti ottici di precisione, inclusi microscopi e oculari. La qualità ottica era considerata pari a quella di Zeiss o Bausch & Lomb.
Espansione e produzione di fotocamere (1896–1926)
Nel 1896 Gundlach Optical Company acquisì la Milburn Korona Company (fondata nel 1894), incorporando la linea di fotocamere da campo Korona. Da quel momento, l’offerta dell’azienda si ampliò includendo anche otturatori e apparecchi fotografici in struttura portatile.
Nel 1902 venne acquisita anche la Manhattan Optical Company e la società fu rinominata Gundlach‑Manhattan Optical Co., integrando Herzog struttura di produzione verticale, con camere e lenti sotto un unico marchio. Nei cataloghi degli anni ’90 venivano illustrate lenti come la Turner‑Reich Convertible Anastigmat (brevetto US 539,370) e le lenti Perigraphic, Star e Wide Angle, con schemi ottici progettati per eccellenza meccanica e qualità fotografica.
Durante il periodo successivo, l’azienda iniziò anche la produzione di shutter, chassis, bellows su misura; Il modello Korona View (formato 5×7 o 8×10) divenne particolarmente noto tra i fotografi da campo, in combinazione a lenti velostigmatiche Wollensak o Perigraphic.
Trasformazioni societarie, declino e cessazione (1926–1972)
Nel 1926 la società assunse il nome Gundlach Manufacturing Company, struttura che continuò l’attività sia su fotocamere sia su lenti fino alla fine degli anni ’20. Nel 1928 l’impresa fu acquisita da John E. Seebold, assumendo il nome Seebold Invisible Camera Company, e continuando la produzione almeno fino alla Grande Depressione.
In seguito, la società fu riorganizzata come Dynamic Optics Inc., mantenendo attività di produzione ottica fino al 1972, quando cessò definitivamente ogni attività.
Durante la sua lunga attività, Gundlach Optical Company sviluppò un catalogo tecnico ricco di obiettivi con brevetti unici, tra cui:
Rapid Rectigraphic Lens, progettato per correggere la distorsione con elevata planarità del campo.
Perigraphic Lens, con ampia copertura e minima vignettatura.
Star Wide Angle Lens, adatto a fotografia paesaggistica o panoramica.
Le lenti erano spesso assemblate con principi ottici raffinati per l’epoca e vendute insieme ai propri otturatori, sia a tendina sia a lamelle.
Il marchio Korona View Camera divenne noto per la robustezza integrante un sistema di bellows in pelle rossa e chassis rimovibili per lastre di grande formato, progettati per fotografo viaggiatori e professionisti tecnici. Queste fotocamere erano vendute complete di custodia in legno o pelle e con accessori modulari.
All’interno, la società includeva anche la produzione di microscopi portatili come il modello “Simplex”, utilizzato da medici o naturalisti, realizzato in metallo, vetro e legno con ottiche Gundlach di alta precisione.
Le macchine e ottiche Gundlach sopravvissute sono oggi particolarmente ricercate da collezionisti di apparecchi fotografici d’epoca. Il marchio ha lasciato traccia attraverso spedizioni Leica spesse, cataloghi illustrati dell’800 e prototipi accuratamente restaurati. Su forum come Reddit, fotografi e collezionisti riferiscono di fotocamere 8×10 Gundlach Korona View, spesso perfettamente funzionanti, con tende e ottiche originali.
Molti esemplari recano scritte come “Gundlach Manufacturing Corp”, indicazione che aiuta a datarne la produzione tra il 1926 e gli anni ’30. Il livello tecnico, specialmente per quanto riguarda la precisione della lente e la costruzione meccanica, ha meritato apprezzamenti simili a quelli per Zeiss o Bausch & Lomb nei primi decenni del Novecento.
Nonostante il graduale declino, l’eredità tecnica della Gundlach Optical Company affiora ancora oggi nei musei tecnici, nelle collezioni private e negli archivi storici della fotografia americana. Le lenti Perigraphic e Star, così come le fotocamere Korona, rappresentano un esempio importante della filiera ottica post‑vittoriana e dell’innovazione statunitense sul finire dell’Ottocento.
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