Alessandro Druilio

Mi chiamo Alessandro Druilio e da oltre trent'anni mi occupo di fotografia in tutte le sue dimensioni: tecnica, culturale, storica e divulgativa. Una passione nata durante l'adolescenza e coltivata nel tempo attraverso lo studio, il collezionismo e una curiosità inesauribile per tutto ciò che riguarda questo straordinario linguaggio visivo. Su storiadellafotografia.com mi occupo di quattro ambiti che considero fondamentali per chiunque voglia capire davvero la fotografia, non solo praticarla. Scrivo di foto iconiche, quelle immagini che hanno cambiato il modo di vedere il mondo o che racchiudono in un singolo scatto un momento irripetibile della storia: ogni foto celebre ha una storia dietro che vale la pena raccontare. Mi occupo di curiosità fotografiche, gli aneddoti, i retroscena, i fatti sorprendenti che la storia della fotografia nasconde e che rendono questo mondo ancora più affascinante di quanto sembri. Tratto le componenti tecniche della macchina fotografica, dagli obiettivi al sensore, dall'otturatore al mirino, con un approccio che privilegia la chiarezza e la concretezza rispetto al tecnicismo fine a se stesso. Infine condivido consigli pratici e strumenti di utilità per chi fotografa, perché la conoscenza tecnica è preziosa solo quando si traduce in risultati migliori sul campo. Il mio approccio è sempre quello del divulgatore appassionato: rendere accessibile ciò che è complesso, e restituire a ogni aspetto della fotografia la profondità che merita.

Aylan Kurdi sulla spiaggia (2015) — Nilüfer Demir

Il 2 settembre 2015 Nilüfer Demir fotografò sulla spiaggia di Bodrum il corpo di Alan Kurdi, due anni, rifugiato siriano annegato con la madre e il fratello nel Mar Egeo: un'analisi storica, tecnica e critica dell'immagine che ridefinì la crisi migratoria europea e mobilitò governi e opinione pubblica in tutto il mondo.

I pompieri alzano la bandiera a Ground Zero (2001) — Thomas E. Franklin

Il pomeriggio dell'11 settembre 2001 Thomas E. Franklin del Bergen Record scattò a Ground Zero la fotografia dei pompieri Johnson, McWilliams ed Eisengrein che alzavano la bandiera americana sulle macerie del World Trade Center: un'analisi storica, tecnica e critica dell'immagine più riprodotta del XXI secolo, dal timbro postale Heroes 2001 al dibattito sulla statua.

Omayra Sánchez (1985) — Frank Fournier

Il 16 novembre 1985 Frank Fournier fotografò ad Armero, Colombia, la tredicenne Omayra Sánchez nelle ultime ore di vita, intrappolata dal lahar del Nevado del Ruiz: "The Agony of Omayra Sánchez" vinse il World Press Photo 1986 e aprì il più intenso dibattito etico nella storia del fotogiornalismo umanitario.

Il bacio durante i disordini di Vancouver (2011) — Rich Lam

Nella notte del 15 giugno 2011, durante i disordini seguiti alla sconfitta dei Vancouver Canucks in gara-7 della Stanley Cup Finals, il fotoreporter Rich Lam scattò per Getty Images l'immagine di Scott Jones e Alex Thomas abbracciati sull'asfalto di Seymour Street: un'analisi storica, compositiva e critica della fotografia virale dell'anno.

La prima foto del buco nero (2019) Event Horizon Telescope

Il 10 aprile 2019 l'Event Horizon Telescope Collaboration pubblico' la prima immagine diretta di un buco nero: M87*, 6,5 miliardi di masse solari a 55 milioni di anni luce. Un'analisi storica, tecnica e critica di come oltre 200 ricercatori, quattro petabyte di dati radioastronomici e l'algoritmo CHIRP di Katie Bouman hanno reso visibile l'invisibile.

Buzz Aldrin sulla Luna (1969) di Neil Armstrong

Neil Armstrong scatto' le fotografie iconiche di Buzz Aldrin sulla Luna il 21 luglio 1969 durante l'EVA di Apollo 11, usando una Hasselblad Data Camera con obiettivo Zeiss Biogon 60mm agganciata al petto della tuta: analisi storica, tecnica e critica del documento visivo piu' visto del Novecento.

La carestia in Biafra (1969) di Don McCullin

Nel 1969 Don McCullin scattò in Biafra la fotografia del bambino albino denutrito con la lattina vuota in mano: un'immagine che mobilitò l'opinione pubblica mondiale, contribuì a fondare Medici Senza Frontiere e ridefinisce ancora oggi i confini etici della fotografia umanitaria.

Omaha Beach, D‑Day (1944) — Robert Capa

I "Magnificent Eleven" di Robert Capa, gli undici fotogrammi sopravvissuti all'incidente di laboratorio di LIFE che quasi distrusse i centosei scatti del D-Day 6 giugno 1944 su Omaha Beach: storia, analisi compositiva, dibattito critico sull'autenticita' e influenza duratura su Spielberg e il fotogiornalismo di guerra.

Hector Pieterson a Soweto (1976) di Sam Nzima

Il 16 giugno 1976 Sam Nzima scattò a Soweto la fotografia di Hector Pieterson esanime tra le braccia di Mbuyisa Makhubo: un'immagine che sconvolse il mondo, accelero' la fine dell'apartheid e costo' al suo autore carriera e liberta', tra battaglie per il copyright e persecuzioni poliziesche.

L’uscita di Marilyn Monroe dalla grata (1954) di Sam Shaw

La fotografia di Sam Shaw con Marilyn Monroe sulla grata di Lexington Avenue (settembre 1954), scattata durante le riprese di The Seven Year Itch di Billy Wilder, analizzata nel suo contesto storico americano, nella genesi produttiva, nella struttura compositiva e nel dibattito critico sull'autenticita', i diritti e il mito.

Fotoworks XL 2026: editor foto all-in-one per Windows

FotoWorks XL 2026 di IN MEDIA KG, software tedesco nato nel 2001, offre agli utenti Windows un editor fotografico completo con strumenti di correzione, montaggio, batch processing e stampa, combinando semplicità d'uso e licenza perpetua economica per fotografi hobbisti e semi-professionisti.

ACDSee Photo Studio Ultimate 2026: il software sottovalutato per pro

ACDSee Photo Studio Ultimate 2026 di ACD Systems è un software all-in-one per Windows che combina Digital Asset Management avanzato, editing RAW non distruttivo e ritocco a livelli con nuove funzionalità AI come Denoise, Hair Masking e preset intelligenti, posizionandosi come alternativa concreta ad Adobe a prezzo perpetuo.