venerdì, 29 Agosto 2025
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Soho Ltd.

La Soho Ltd. è stata una delle aziende britanniche più note del primo Novecento nella produzione di fotocamere a basso costo e di facile utilizzo, pensate principalmente per un pubblico amatoriale. Attiva nel Regno Unito a partire dai primi anni del XX secolo, la società si collocava all’interno di un panorama industriale caratterizzato dalla forte crescita della fotografia popolare, resa accessibile dalle nuove tecniche di produzione industriale e dalla diffusione della pellicola in rullo introdotta da Kodak a fine Ottocento. L’obiettivo principale di Soho Ltd. era quello di rendere la fotografia una pratica accessibile al grande pubblico, eliminando barriere tecniche ed economiche che fino ad allora avevano riservato l’uso della macchina fotografica a un’élite.

Le prime attività di Soho Ltd. si collocano intorno al decennio del 1905–1915, quando l’azienda iniziò a distribuire macchine fotografiche a scatola e successivamente modelli pieghevoli. La collocazione geografica dell’azienda, con sede a Londra, la poneva al centro della produzione britannica e vicina ai principali canali di distribuzione commerciale, sia nazionali che coloniali. Il mercato inglese era infatti caratterizzato dalla presenza di società consolidate come Houghton, Ensign e Thornton-Pickard, con cui Soho si trovò a competere principalmente sul terreno del prezzo contenuto e della semplicità d’uso.

Le prime fotocamere prodotte

Il primo nucleo di produzione di Soho Ltd. fu costituito dalle box camera, cioè macchine a scatola realizzate in legno rivestito di similpelle o in metallo leggero. Queste fotocamere si distinguevano per il formato 120 o 116, in grado di generare negativi da 6×9 cm o 6,5×11 cm, destinati a stampe di dimensioni adeguate per album familiari e cornici. L’otturatore era quasi sempre di tipo semplice, con una sola velocità meccanica e la possibilità di posa B per esposizioni più lunghe. L’ottica era costituita da un menisco a fuoco fisso, generalmente con apertura attorno a f/11, una soluzione che garantiva una profondità di campo sufficiente per la fotografia all’aperto e in buona luce.

Il design era minimalista ma curato: Soho utilizzava materiali economici senza rinunciare a un aspetto robusto e alla facilità di trasporto. La macchina veniva spesso venduta completa di tracolla e con manuali estremamente semplici, che illustravano passo passo il caricamento della pellicola e lo scatto. Proprio questa facilità d’uso rese le Soho Camera molto popolari tra i principianti, che non avevano conoscenze tecniche ma volevano comunque immortalare momenti familiari o paesaggi.

Sviluppo di modelli pieghevoli

A partire dagli anni Venti, Soho Ltd. introdusse anche fotocamere pieghevoli (folding cameras), cercando di allinearsi alle tendenze di mercato che vedevano un crescente interesse verso macchine più compatte e versatili. Questi modelli, realizzati in metallo e rivestiti di pelle nera, erano dotati di soffietto e permettevano di ottenere immagini più nitide grazie all’impiego di ottiche acromatiche a doppio elemento. Gli otturatori, pur restando semplici, offrivano talvolta due o tre velocità, in aggiunta alla posa B, garantendo un minimo di controllo creativo per l’utente più esperto.

Queste fotocamere si collocavano nella fascia media del mercato, distinguendosi dalle più economiche box e senza arrivare alla raffinatezza dei modelli professionali di Zeiss Ikon o Voigtländer. Le folding di Soho si guadagnarono una certa popolarità, soprattutto grazie alla distribuzione capillare nei negozi di fotografia locali e nei grandi magazzini britannici. È interessante notare come l’azienda puntasse molto sulla strategia pubblicitaria, presentando le sue fotocamere come strumenti “per tutti”, spesso accompagnate da slogan che sottolineavano la facilità e il piacere della fotografia amatoriale.

Tecnologia e materiali utilizzati

Dal punto di vista tecnico, le fotocamere prodotte da Soho Ltd. erano caratterizzate da meccanismi essenziali e affidabili. L’otturatore era quasi sempre di tipo rotativo a molla o a lamina, in grado di garantire tempi fissi tra 1/25 e 1/50 di secondo. L’obiettivo a menisco, costruito con una singola lente convessa, era ottimizzato per ridurre i costi e garantire immagini accettabili se utilizzato con pellicole in rullo a bassa sensibilità, come era consuetudine all’epoca.

L’utilizzo di materiali leggeri come alluminio o lamierino d’acciaio ridusse ulteriormente i costi di produzione, senza compromettere la resistenza. Il rivestimento in similpelle non era solo decorativo, ma anche funzionale, poiché aumentava l’aderenza e proteggeva la struttura da graffi e urti. Il mirino, semplice e prismatico, era posto lateralmente e richiedeva all’utente un certo adattamento, ma rappresentava una soluzione diffusa e poco costosa.

Diffusione e mercato

Le fotocamere di Soho Ltd. ebbero una diffusione principalmente nazionale, sebbene sia documentata anche la vendita in alcuni paesi del Commonwealth britannico. I modelli erano spesso pubblicizzati nei cataloghi postali e distribuiti da negozi di fotografia indipendenti, che potevano proporre le Soho come alternativa economica alle più prestigiose fotocamere tedesche. L’approccio commerciale puntava soprattutto sul prezzo competitivo, spesso inferiore di oltre un terzo rispetto alle rivali continentali, e sull’idea di una fotografia “per tutti”, senza complicazioni tecniche.

Negli anni Trenta, con l’avvento di produttori come Kodak Ltd. a Londra, che iniziò a saturare il mercato con modelli analoghi a basso costo ma con maggiore potere distributivo, la posizione di Soho Ltd. si indebolì progressivamente. Ciononostante, le sue fotocamere continuarono a essere utilizzate ampiamente nel mondo amatoriale, soprattutto tra coloro che non volevano dipendere dai marchi americani o tedeschi.

Declino e scomparsa

Il declino di Soho Ltd. si colloca tra la fine degli anni Trenta e l’inizio degli anni Quaranta, in coincidenza con la Seconda guerra mondiale. L’industria fotografica britannica fu fortemente penalizzata dal conflitto, con riduzione delle importazioni di materiali, riconversione delle linee produttive e calo della domanda civile. Le piccole aziende, come Soho Ltd., non riuscirono a sostenere i costi di produzione in un mercato in rapido cambiamento. Dopo il 1945, mentre marchi come Kodak ed Ensign tornarono a produrre con forza, Soho non riuscì a rientrare in maniera significativa, finendo gradualmente per scomparire dal panorama fotografico.

Oggi le fotocamere Soho Ltd. sono considerate oggetti da collezione, soprattutto per gli appassionati di fotografia storica britannica. Non hanno raggiunto lo status dei marchi più rinomati, ma rappresentano una testimonianza preziosa della volontà, tipica dell’inizio del Novecento, di democratizzare la fotografia e renderla accessibile a fasce sempre più ampie della popolazione.

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